SENTENZA di primo grado
Ieri,31 gennaio 2010, si e' svolta l'ultima udienza (per quanto riguarda il I grado di giudizio) del processo a carico degli antifascisti vittime della montatura orchestrata dal questore Manzo di Pistoia.
La sentenza e' stata: assoluzione per uno degli antifascisti e condanne pari a due anni di carcere, con detenzione sospesa, per tutti gli altri. Inoltre sono stati condannati a pagare 2000 euro di danni a Casa Pound e 4000 al fascista del terzo millennio Signor Massimo Dessi. Sono stati derubricati i capi d'accusa di devastazione e saccheggio e quello di violenza privata.
Per chi era presente e' stato chiaro quanto questa sentenza fosse ridicola e quanto fosse il risultato della "mafia" (o massoneria come si preferisce)che esiste a Pistoia(e non solo). E molto chiaro quanto il giudice Costantini abbia le mani legate e quanto, sempre il giudice Costantini, abbia VOLUTO o abbia DOVUTO salvare il culo al questore Manzo.
Vorremmo sottolineare alcuni aspetti che ci fanno dare del "ridicola" a questa sentenza:
1. Fanno cadere il capo d'accusa di violenza privata ma danno 4000 euro di danni come rimborso a Massimo Dessi per le violenze subite e' possibile questo?O meglio ha una logica?
2. L'unica donna tra gli imputati viene condannata…ma nessun testimone dichiara in tribunale di aver visto una donna sul luogo dell'assalto…anzi lo escludono dichiarando che ne dentro Casa Pound ne fuori avevano visto donne. Su che base viene condannata??
3. Assolvono un antifascista riconosciuto sul posto dallo stesso testimone che ne riconosce un altro che invece viene condannato…dunque lo stesso testimone in un caso viene ritenuto attendibile nell'altro caso viene ritenuto, evidentemente inattendibile…e' possibile questo?
4. Gli antifascisti vengono condannati a risarcire Casa Pound con 2000 euro…ma e' possibile far dare dei soldi ad un associazione anticostituzionale per sua stessa ammissione?E' possibile che un giudice che rappresenta lo Stato Italiano si permetta di avvallare un'associazione i cui aderenti si definiscono "fascisti del terzo millennio"(come dichiarato in tribunale da Massimo Dessi') e addirittura di sovvenzionarli tramite le sue sentenze?
5. Durante l'arringa finale dell'avvocato Leone il giudice dichiara di non essere in possesso del verbale della questura in cui si dichiarava che durante la perquisizione avvenuta nel circolo primo maggio l'11 ottobre NON erano state rinvenute armi di nessun tipo!!! Verbale che e' stato trovato 5 minuti dopo negli incartamenti che aveva sul banco davanti al naso. Dunque ci domandiamo: e' possibile che dopo un anno e mezzo il giudice Costantini non avesse visto questo verbale??Come fa a giudicare delle persone se non ha appurato nemmeno una cosa cosi importante…ossia le armi c'erano o non c'erano?la domanda sorge spontanea…la sentenza gliel'hanno scritta??suggerita??imposta??
6. Il Procuratore generale Dell'Anno fa' un arringa incentrata fondamentalmente sul tentativo di far stare in piedi l'accusa di devastazione e saccheggio. Mossa questa, secondo noi, finalizzata a creare un precedente per i prossimi antifascisti che cercheranno di incastrare…ma sa' bene che sta camminando sul filo di un rasoio lo sa' al punto che chiede ben 9 anni di condanna ma si affretta a dire al giudice che nell'eventualità che il giudice decida di non applicare questa pena lui non si opporrà…ci rendiamo conto?? Sostiene di rendersi conto che sta chiedendo una pena pesante ma, come a noi e' molto chiaro,il suo fine e' solo quello di allargare, con una sua interpretazione della legge,l'applicazione del reato di devastazione e saccheggio! Ad un certo punto da' dei fascisti agli antifascisti…dimenticandosi per un attimo che sta difendendo i fascisti del terzo millennio!(sarà stato stanco dopo tutte quelle ore di tribunale?!)
Questi sono alcuni punti forse quelli più eclatanti emersi ieri ma ci sarebbe un romanzo da scrivere sui testimoni dell'accusa…sono stati screditati in mille modi e da mille testimoni tutti attendibili …sono stati screditati dai fatti si sono contraddetti…ma tutto questo non ha avuto importanza dato che si trattava, come da dichiarazione del procuratore generale in aula, di processo politico. E la massoneria di Pistoia(Digos, questore, giudici, procuratore generale etc.etc.)appoggia i fascisti a tutti i costi, perché si sa, sono la loro manovalanza e và difesa, và usata per fermare gli antifascisti! Ma questa volta pensiamo che il loro ruolo sia stato veramente difficile da sostenere. Sicuramente il giudice Costantini si e' giocato la faccia in questo processo e quando usciranno le motivazioni(tra 15 giorni) la renderemo pubblica perché tutti devono vedere e capire con chi abbiamo a che fare. Tutta la solidarietà avuta in questi mesi e tutto l'appoggio e' servito a far si che ieri il giudice Costantini sia stato costretto a rimetterci la faccia pur di sostenere la montatura del questore Manzo, e' servita a creare un movimento che non si fermerà ora anzi ne esce rinvigorito e rafforzato perché se pensiamo a come e' partita questa storia un anno e mezzo fa' possiamo dire che due anni di condanna sono per noi una grande vittoria…abbiamo messo all'angolo questi soggetti che hanno si condannato, ma in una maniera davvero ridicola e debole. Talmente debole che a questo punto basta una spallata per farli cadere…
Vorremmo infine ringraziare tutti per l'appoggio dato in questi mesi e l'appoggio che ci darete nei prossimi e vorremmo anche dire che siamo contenti per l'assoluzione di Alessandro Orfano perché, come poco tempo fa' mi ha detto una persona che stimo molto: 5 condanne sono meglio di 6(questa assoluzione proprio perché illogica e' una grande vittoria)…ora aspettiamo l'appello per vincere su tutti i fronti senza abbassare mai la guardia e continuando a lottare perché questa condanna lo dimostra:giocare d'attacco e' la strategia giusta!
Comitato amici e parenti di Alessandro Della Malva
www.antifascistivaldelsa.it
I veri eversivi sono i fiancheggiatori dei fascisti di
Casa Pound e Forza Nuova!!!
A quanto pare abbiamo un'altra dimostrazione di come in toscana si stia cercando di chiudere la bocca agli antifascisti!!!
Oggi il nostro caro PDL, attraverso i suoi consiglieri comunali, presenta all'ordine del giorno del Consiglio comunale di Poggibonsi una mozione contro l'osservatorio antifascista di Poggibonsi portando come motivazione il fatto che all'interno vi sarebbero delle organizzazioni filo eversive…e chi sono i filo eversivi secondo loro??? Gli antifascisti che si stanno impegnando a monitorare i movimenti dei cosiddetti fascisti del terzo millennio e denunciare qualsiasi loro iniziativa evitando che venga fatta.
Ma chi sono queste fantomatiche organizzazioni filo eversive che si anniderebbero all'interno dell'osservatorio??secondo il PDL sono li CARC nella persona di Alessandro Della Malva e, conseguentemente, il comitato amici e parenti di Alessandro Della Malva!!! Le motivazioni addotte farebbero riferimento ad un procedimento che ha colpito nel 2008 il partito dei CARC finito con non luogo a procedere e ai fatti, ormai noti, di Massa e Pistoia …vorremmo ricordare che all'interno di Casa Pound di Pistoia l'11 ottobre c'era un Consigliere comunale di Pistoia del PDL ….dunque la domanda nasce spontanea….chi e' filo eversivo? Noi una risposta ce la siamo data… infatti, se due più due fa' quattro,se ne può dedurre che se i componenti di Casapound durante il processo di Pistoia si sono definiti davanti al giudice fascisti del terzo millennio…allora un Consigliere che si trovava nella loro sede durante l'assalto dell'11 ottobre e' filo eversivo per forza dato che un fascista del terzo millennio e' un eversivo…per bocca della Costituzione Italiana!!!! Dunque come fa' un partito come il PDL a definirsi antifascista e rispettoso dell'antifascismo mentre frequenta i componenti e le sedi di Casapound e mentre butta fango su un organo importante come l' osservatorio di Poggibonsi??? Forse perchè come qualcuno ha detto vogliono solo cani scodinzolanti e adoranti e non cani da guardia????
Pretendiamo che i nostri comuni vengano dichiarati "comuni antifascisti": nessuna agibilità a chi non si riconosce nei valori dell'antifascismo e della Resistenza!!!
Smascheriamo il gioco sporco del PDL che criminalizza l'osservatorio antifascista di Poggibonsi e poi va a braccetto con i picchiatori e gli accoltellatori di Casa Pound e Forza Nuova!!!
APPUNTAMENTO ORE 16.00 DOMANI 28.05.10 PER ASSISTERE AL CONSIGLIO COMUNALE DI POGGIBONSI!!!!!!!!
CAAT SIENA
ASSISTIAMO ALL'ENNESIMA PROVOCAZIONE E STRUMENTALIZZAZIONE MEDIATICA DI CASA POUND, QUESTA VOLTA DI SIENA
Martedi 13 luglio presso la facoltà di archeologia di Siena si assiste all'ennesima provocazione del Sign.Taddei che in modo provocatorio sferra un pugno in pieno viso ad uno studente e poi strumentalizza, con il solito appoggio dei giornali locali, l'accaduto rivangando fantomatiche aggressioni minacce etc avute, secondo la sua versione, dagli antifascisti senesi.
Non e' la prima volta che in Toscana si assiste a Teatrini di questo tipo…in particolare su Siena ogni tanto ci si inventano minacce di vario tipo e aggressioni che poi finiscono con una montagna di bugie e vittimismi vari atti solo a farsi pubblicita' gratuita…si… pubblicita'… perche' purtroppo le prime pagine delle nostre testate giornalistiche(vedi Il Corriere di Siena, vedi Il cittadino on line etc)hanno regalato prime pagine a sfare al sign Taddei e alla sua versione dei fatti….a noi pero' risulta che i fatti siano andati diversamente …molto diversamente…infatti stranamente il sign.Taddei dall'alto della sua bonta' ha ritenuto di non dover sporgere denuncia…come mai??Forse perche' la coscienza non era abbastanza pulita per sostenere davanti ad un giudice di essere stato aggredito? In effetti quanto provocato ad arte dal sign.Taddei, e' bastato per avere i giornalisti striscianti, che spopolano nelle redazioni dei nostri giornali locali, al suo servizio…e proprio in un periodo in cui Casa Pound non era riuscita a procurarsi la pubblicita' quotidiana necessaria ha pensato bene di creare ad hoc una situazione mediaticamente utile ai loro scopi!!
Detto questo ci domandiamo come mai sia arrivata puntuale la solidarieta' del PD….non ci stupisce del tutto perche' anche in questo caso e' un film gia' visto….ma il PD si e' fermato un secondo a pensare cosa faceva quando mandava in stampa il comunicato di solidarieta'?Si e' fermato a pensare cosa vuol dire dare solidarieta' a qualcuno e a chi la stava dando??Oppure dare la solidarieta' oggi significa poco o nulla ed e' solo un "andare dove ti porta il vento?" per cui, anche se la dai ad un fascista del terzo millennio, per uno dei suoi mille teatrini inventati in famiglia non importa ?(n.d.r che uno degli ultimi teatrini riguardava un fantomatico biglietto minaccioso recapitato alla sua ragazza) Pensiamo che questo sia un fatto gravissimo molto piu' grave delle dichiarazioni del Sign.Taddei che ormai conosciamo e le cui parole e dichiarazioni sappiamo pesare! Chiediamo al PD di valutare questa inziativa presa e di chiedersi se forse non sia il caso di ritrattare…magari e' stata una svista in una fase di convulse notizie arrivate tutte insieme e non tutte veritiere!!
Noi nell'esprimere la nostra PIENA e VERA solidarieta' al compagno coinvolto in questa vicenda vogliamo denunciare il clima sempre piu' intollerabile che si vive nelle nostre citta', dimostrato dagli innumerevoli e continui episodi di provocazioni fasciste che vengono strumentalizzate(come in questo caso) o sminuite(come nel caso dell'aggressione subita presso la facolta' di filosofia di Siena durante l'occupazione dei mesi scorsi, ridotta a una ragazzata….) dalle forze dell'ordine e dal servilismo delle testate giornalistiche (di certo, testate come il Corriere di Siena, non aspettano l'applicazione della legge bavaglio e della strumentalizzazione dell'informazione dato che la stanno ampiamente applicando da molto). La chiara volonta' che emerge e' di far passare il lavoro degli antifascisti ad una mera guerra tra bande, ma noi non ci stiamo ….dobbiamo e vogliamo reagire per garantire l'agibilità politica e sociale, denunciando le collusioni e le coperture politiche di cui godono questi fascisti che evidentemente si possono permettere di provocare dare cazzotti e poi passare da vittime….
Siamo convinti che agiscono cosi perche' qualcuno glielo permette …quel qualcuno dovrebbe garantire a tutti che il fascismo e chi si professa fascista del terzo millennio non abbia agibilita' politica, non abbia la liberta' di costruire queste situazioni e non abbia la possibilita' di avere intere pagine di giornale sulle quali esporre un simbolo di chiaro stampo fascista e una sequela di accuse infondate e a tratti ridicole!!
CAAT SIENA
23 aprile 2010
Questa mattina ho assistito ad un bell'esempio di come la lotta paghi sempre quando è condotta con decisione ed intelligenza. All'istituto SARROCCHI di Poggibonsi gli studenti avevano organizzato per domani 24 aprile una serie di dibattiti all'interno dell'istituto aperti ai cittadini aventi vari temi e tra i quali quello della repressione attraverso la legge Bossi Fini e della repressione in genere. Ebbene, la preside dopo aver concesso gli spazi, all'improvviso ha revocato il provvedimento facendolo slittare al 4 maggio. Immediata la reazione degli studenti che nella giornata di oggi sotto una pioggia battente hanno presidiato l'esterno dell'istituto organizzando un'assemblea all'aperto alla quale hanno partecipato non meno di 200 ragazzi. Su 1250 studenti hanno partecipato alle lezioni circa 200 persone. Nell'assemblea è stata affermata la volontà nel caso di risposte negative da parte dell'istituto di occupare immediatamente la scuola. Dopo un'ora la direzione scolastica ha mandato a chiamare i rappresentanti degli studenti e ha comunicato loro che con una circolare la preside ripristinava il normale calendario di iniziative. Vittoria dunque! Tra gli adulti oltre al sottoscritto che sfruttando la cassa integrazione ha potuto esserci, erano presenti il segretario P.R.C. di Poggibonsi ed il Consigliere Comunale del P.R.C. La nostra presenza molto discreta ma molto apprezzata dagli studenti, aveva lo scopo di monitorare la situazione ed offrire appoggio morale. La lotta l'hanno condotta i ragazzi e la vittoria è stata tutta loro! Sono molto contento, perchè questo è un bell'esempio che LA LOTTA PAGA SEMPRE! Sarebbe auspicabile che chi è nel mondo del lavoro prendesse esempio da questi ragazzi, dalla loro freschezza, dalla loro voglia a non farsi mettere sotto, dalla determinazione di riappropriarsi di ciò che è nostro, della nostra vita del nostro destino. Riappropriamoci del concetto della centralità del lavoro,perchè è attraverso la precarizzazione del lavoro che in questo paese sono passate derive razziste, lotte tra poveri, rassegnazione, disgregazione sociale.
Bella gioventù, bravi ragazzi!
Gianni
Campagna Tesseramento ANPI
Mai come in questi anni stiamo dimenticando il nostro passato e le nostre radici; conflitti mai risolti riemergono, nuove forze xenofobe guadagnano consensi tra la popolazione, piccoli nostalgici del ventennio rispuntano da ogni dove. Pare che l'Italia stia scordando che lo stato repubblicano è nato sulle solide basi dell'esperienza antifascista e partigiana. Assistiamo invece al diffondersi di gruppi che rivendicano il diritto ad essere fascisti, che parlano di antifascismo come di un idiologia distruttiva, un qualcosa che sa solo opporsi e non rappresenta un valore costruttivo. L'antifascismo è invece un valore fondante per la nostra repubblica, un idea antitotalitaria che si contrappone alla logica liberticida del fascismo e che è stato capace di unire l'Italia andando oltre alle barriere politico ideologiche; ed è proprio su di esso che la nostra costituzione si basa ed in esso affonda le sue radici.
Per ribadire nuovamente questi concetti e per rendere omaggio ancora una volta a chi ha fatto una scelta difficile e dura per liberare l'Italia abbiamo deciso di promuovere una campagna di tesseramento all'ANPI. In vista del prossimo 25 Aprile, data fondante per l'Italia Repubblicana e simbolo della liberazione dal Nazi-fascismo, lanceremo una settimana di tesseramento all'associazione nazionale partigiani al fine di ribadirne l'importanza al di là di ogni volontà revisionistica. Ringraziamo l'ANPI di Siena per l'appoggio e l'entusiasmo con cui ha accolto la nostra proposta; illustreremo le modalità di tesseramento durante la conferenza stampa.
ANTIFA SIENA - CAP - CARC - GIOVANI COMUNISTI DI SIENA