antifascisti valdelsa


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Aggiornamenti

22/11/10

Continua il processo Casapound a Pistoia. Il 19 novembre scorso la penultima udienza di primo grado ha finalmente invalidato la credibilità di 2 personaggi ambigui che accusavano gli imputati con false testimonianze. Appuntamento con l'ultima udienza al 31 gennaio.

22/07/10

Dopo l'udienza del 21 luglio il Giudice del Tribunale Del Riesame di Firenze dispone che vengano tolte tutte le misure cautelari a cui erano ancora sottoposti gli antifascisti che, accusati di devastazione e saccheggio, erano stati arrestati l'11 ottobre scorso a Pistoia. Decade quindi l'obbligo di dimora che prevedeva il rientro nelle proprie abitazioni dalle 21 di sera alle 7 della mattina e l'obbligo di non uscire dalla provincia di residenza.


8/7/10

Nonostante la Cassazione abbia ritenuto esagerate le misure di custodia cautelare prese nei confronti degli arrestati a Pistoia, i ragazzi sotto processo continuano a subirli. Domani è convocata una conferenza stampa a Siena, in piazza Tolomei (presso la sede di Rifondazione Comunista) ore 10:30, per denunciare nuovamente quest'assurdità.


7/6/10

La mozione sul'abolizione dell'osservatorio di Poggibonsi non è passata, ringraziamo gli intervenuti al presidio.

La cena di sabato scorso è riuscita bene, ci sono state diverse adesioni, anche al filmato e al dibattito c'è stata partecipazione. Grazie a tutti.


27/05/10

Domani è prevista all'ordine del giorno del Consiglio Comunale di Poggibonsi una mozione presentata dal Pdl, la mozione chiede la chiusura dll'Osservatorio Antifascista che è nato da poco con la motivazione che al suo interno vi sarebbero persone "sovversive" a detta del Pdl.......il CAAT Siena sta organizzando un presidio di protesta sotto il comune di Poggibonsi. Ore 16. Partecipiamo!

(Volantino alla pagina "resoconti").


22/05/10

Sabato 5 giugno si terrà una cena per la raccolta fondi avvocati di Alessandro della Malva, prima della cena verrà proiettato un documentario sulle nuove destre e a seguire un dibattito, dopodichè la cena. Siete tutti invitati a contattarci e partecipare numerosi!!!


08/05/10

Nasce oggi il CAAT (coordinamento Antifascista e Antirazzista Toscano) di Siena.

Questa mattina alle 5 nella Facoltà di Lettere e Filosofia Siena, occupata da qualche giorno dagli studenti per protesta, alcune persone hanno fatto irruzione con la forza provocando danneggiamenti tra cui furto e incendio. Gli assaltatori hanno inoltre provocato verbalmente gli studenti cercando lo scontro fisico con loro. Sono state fermate alcune persone che, a detta dei testimoni oculari, sono studenti fuori sede.


23/04/10

Nonostante l'anno scolastico stia volgendo al termine gli studenti non mollano la lotta per i loro diritti, rischiando di rovinarsi la promozione e la salute sotto la pioggia manifestano il loro diasppunto su un divieto del Preside. Leggete la pagina dei
resoconti.


16/04/10

Martedi 20 aprile verrà tenuta una conferenza stampa da varie forze politiche per promuovere la campagna di tesseramento all'ANPI, per informazioni pagine:
calendario e resoconti.


14/04/10

E' convocata per sabato 17 aprile dalle ore 15:00 presso il circolo ARCI di Fibbiana (Montelupo Fiorentino) l'assemblea regionale del Coordinamento Antifascista Antirazzista Toscano (CAAT). Sono invitati a partecipare all'assemblea tutti i coordinamenti provinciali del CAAT, le forze politiche, sociali e sindacali e tutti gli antifascisti interessati.


13/04/10

Giovedi 15 aprile, ore 21, in piazza Tolomei è convocata l'assemblea provinciale antifascista.

Tante saranno le altre iniziative organizzate ad aprile, per avere una sintesi consultare la pagina del CALENDARIO.


10/04/10

Ci vediamo domani, domenica 11 aprile ore 10:00, presso il Circolo di "Santo Moro" a Pistoia per l' assemblea regionale antifascista e antirazzista.


9/04/10

In questo ultimo mese il fascismo non è stato poi così strisciante, pestaggi e coperture da parte dei fascisti più o meno istituzionalizzati si allargano a macchia d'olio, i cittadini disimpegnati e delusi si voltano dall'altra parte, che fare? Presto assemblee e manifestazioni a livello regionale. Viterremo informati di tutte le iniziative che si stanno organizzando in tutta la toscana antifascista.


14/03/10

Venerdì 12 marzo si è concluso il processo per i fatti di Massa di cui era accusato anche Alessandro Della Malva. Il giudice ha condannato Alessandro a 6 mesi con la condizionale, € 2000 di risarcimento danni e la "non menzione" (cioè fedina penale pulita).
La prossima mossa sarà ricorrere in appello.

Processo Casapound Pistoia: Lunedì scorso c'è stata la 4° udienza e hanno deposto dapprima alcuni testimoni della difesa, in seguito anche Alessandro Della Malva e Yuri Bartolozzi. La prossima udienza è stata fissata per il 28 di aprile, pertanto rimangono le misure restrittive a carico degll'imputati.


08/03/10

Vi ricordiamo la quarta udienza del processo "Casapound Pistoia" domani 8 marzo ore 9:00 a Pistoia. Saremo ancora una volta lì a presidiare il Tribunale, per domani è previsto l'ascolto dei primi testimoni della difesa.


05/03/10

il Comitato amici e parenti di Alessandro Della Malva indice un' Assemblea Pubblica a Colle Val d'Elsa per organizzare insieme a tutti i colligiani e non, che ne abbiano voglia, la festa del 25 aprile. Giovedì 11 marzo ore 18:30 Circolo Agrestone. E' invitata tutta la cittadinanza.


01/03/10

Ci scusiamo per l'assenza di queste 2 settimane negli aggiornamenti, abbiamo avuto problemi tecnici con il PC.
Riassumendo il 21 febbraio scorso abbiamo organizzato un dibattito pubblico in piazza Salimbeni a Siena e il 27 febbraio un sit-in a Colle Val d'Elsa, sit-in che accompagnava la querela di Alessandro verso le persone che lo hanno costretto a difendersi pur essendo innocente, persone che non si sono fatte scrupoli a dichiarare il falso.

07/01/10

Obbligo di dimora con orario d'uscita limitato anche per Marco Tonarelli (l'antifascista che verrà processato con rito abbreviato per Casa Pound), anche per lui le misure cautelari si sono allentate.

02/02/10

I carabinieri di Casole d'Elsa hanno notificato ad Alessandro Della Malva che da ieri non è più agli arresti domiciliari ma ha l'obbligo di dimora. Lui e gli altri 5 antifascisti sono obbligati a stare nelle proprie abitazioni dalle 21 della sera alle 7 della mattina, di giorno possono quindi uscire ma senza sconfinare fuori dalle rispettive province di residenza, un altra tappa che segna il cammino verso la verità, un altro piccolo tassello che conferma le montature, dove si andrà a formare chiaro il disegno della grande sproporzione tra la realtà e le accuse incredibili formulate nei confronti di innocenti.

28/01/10

Per quello che riguarda il processo in corso a Massa nel quale è coinvolto Alessandro Della Malva il giudice si è riservato di decidere e ha rimandato il tutto a marzo.
Invece il processo Casapound di Pistoia è in pieno svolgimento in questi giorni, le testimonianze sono in parte state già ascoltate dai giudici e ne diamo descrizione nella pagina dei resoconti.


22/01/10

ALESSANDRO DELLA MALVA HA CHIAMATO LA SUA FIDANZATA PER DIRLE CHE SAREBBE TORNATO A CASA.
LA NOTIZIA E' ARRIVATA IMPROVVISAMETE, TANTO CHE TUTTI NOI STENTIAMO ANCORA A CREDERCI.
SIAMO CONFUSI E MOLTO, MOLTO FELICI DEL RISULTATO CHE ABBIAMO OTTENUTO, ORA LA LOTTA CONTINUA, NON CI FERMIAMO, MA PER STASERA SI FESTEGGIA.

19/01/10

Giovedi 21 gennaio Al Sonar di Coll Val d'Elsa si terrà una serata il cui incasso verrà interamente devoluto ed utilizzato per le spese processual di Alessandro Della Malva. Nell'ambito dell'evento THE PORA THC ORCHESTRA + DJ CECCO ROCK.
SONAR loc. Gracciano, Colle Vald'Elsa (SI)

19/01/10

Domani mattina alle 9:00 è prevsta la prima udienza del processo che vede imputati 7 antifascisti per i fatti di Casapound a Pisoia. Il comitato parteciperà al presidio organizzato in solidarietà con Alessandro, ad oggi in carcere, e degli altri 6 agli arresti domiciliari.

11/01/10

Ieri si è svolto il pranzo di autosovvenzionamento al Circolo Ricreativo di Mensano, l'evento ha ricevuto grandi consensi, e tantissime, inaspettate adesioni.
Ringraziamo la RAF (Rete Antifascista Pistoiese) per la presentazione del dossier da loro realizzato.
Il Comitato Amici e Parenti di Alessandro Della Malva è estremamente soddisfatto della riuscita del pranzo e desidera ringraziare tutti coloro che in qualche modo hanno aderito, partecipato e contribuito a far sì che tutto andasse com'è effettivamente andato, superando le più rosee aspettative. GRAZIE

11/01/10

Sabato 9 gennaio i
99 POSSE erano in concerto a Sonar di Colle Val d'Elsa, molto gentilmente hanno dato la possibilità alla compagna di Alessandro Della Malva di poter parlare sul palco prima della loro esibizione. Katiuscia ha racContato molto brevemente la vicenda di Alessandro e c'è stata una bella partecipazione del pubblico del Sonar. GRAZIE A TUTTI.

02/01/10

La cena diventa un pranzo, pranzo di autosovvenzionamento e presentazione del Dossier sull'11 ottobre scorso, presentato dalla rete antifascista pistoiese, l'evento è organizzato dal comitato amici e parenti di Alessandro Della Malva, si terrà domenica 10 gennaio ore 12 al Corcolo Ricreativo di Mensano/Casole d'Elsa (SI). Si prega di contattarci per prenotazioni, onde evitare problemi logistici di organizzazione, grazie.


23/12/09.

Ci scusiamo per il ritardo, abbiamo avuto problemi di connessione. La cena di venerdì scorso è stata posticipata, a causa della neve, al 10 gennaio all'ora di pranzo. Vi aspettiamo!!!


10/12/09

Il comitato sta organizzando una cena di presentazione di un dossier sui fatti dell'11 ottobre a Pistoia, realizzato dalla Rete Antifascista Pistoiese, il ricavato della cena verrà utilizzato per le spese processuali di Alessandro Della Malva. La spesa è di € 15 a persona, siete tutti invitati!!

Venerdì 18 dicembre presso il Circolo di Mensano/Casole d'Elsa (SI) ore 19:00.

contattateci all'indirizzo
comitatoantifascista@hotmail.it per le prenotazioni!!


10/12/09

Saremo presenti al corteo regionale antifascista di sabato pomeriggio a Firenze, appuntamento all ore 15:30 in piazza San Marco.


06/12/09

Ieri il Comitato amici e parenti di Alessandro Della Malva è sceso in piazza a Roma per il NO B Day, nonostante le cifre "sparate" dalla questura confermiamo oltre le 500 mila presenze, quando piazza San Giovanni si è riempita il corteo era ancora a metà pecorso, è stata una cosa indescrivibile, famiglie intere di persone comuni, bambini, anziani, tantissimi giovani hanno cavalcato l'onda viola! (colore ufficiale)
Siamo orgogliosi di partecipare alla storia attivamente. Per quanto riguarda Alessandro il nostro striscione è stato fotografatissimo e tanta gente ha preso il nostro volantino e ci ha chiesto spiegazioni, qualcuno conosceva già la vicenda, altri no.


02/12/09

Fissata per il 20 gennaio la prma udienza del processo i Pistoia


01.12.09


Denuncia delle condizioni in cui Alessandro Della Malva viene detenuto in custodia cautelare presso il carcere di Parma


Oggi, 01.12.09, sono stata a trovare Alessandro in carcere a Parma, dopo aver parlato di varie cose sono venuta a sapere che ancora oggi martedì 01.12.09 dopo 4 giorni di detenzione presso il carcere di Parma non ha ancora a disposizione i suoi soldi (circa 380 euro). Soldi che gli permetterebbero di comprare una penna ad esempio per comunicare con l'esterno, un quotidiano o qualsiasi altro oggetto utile a condurre una vita dignitosa e che lo potrebbero aiutare a vivere meglio questa detenzione che non e' altro se non una persecuzione verso la sua persona, verso un antifascista che sta pagando in quanto tale,quindi:REPRESSIONE ECONOMICA E PSICOLOGICA. Altro "dispetto"gratuito o chiamandola con il suo nome, violazione dei suoi diritti,violazione della Carta Costituzionale, violazione del rispetto che si dovrebbe portare verso un essere umano in carcere, lo riscontro nel fatto che sabato voleva mandare un telegramma alla sua famiglia per comunicare che era a Parma e stava bene e quando l'ha chiesto gli e' stato risposto che non avevano i modelli per fare il telegramma, quindi: TENTATIVO DI ISOLAMENTO . Evidentemente esistono anche questi metodi "nascosti" per violare la legge da parte delle istituzioni carcerarie e perseguitare i carcerati. Per ignorare completamente i loro diritti. Per noi che siamo "liberi" possono sembrare sciocchezze ma per una persona che ormai quasi da due mesi e' rinchiusa in un carcere, negargli la possibilità di comunicare con l'esterno privandolo del suo denaro con lungaggini burocratiche e impedendogli cosi di scrivere ai suoi cari può essere molto pesante.
Tra le altre cose ora Alessandro deve nominare un avvocato che lo possa difendere…per fare questo devo ricorrere ad una richiesta presso l'ufficio matricola e richiedere il MODELLO 13 e farsi spiegare dal direttore del carcere a chi consegnarlo …..molto probabilmente seguendo la logica fin qui adottata incontrerà serie difficoltà, quindi: VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI DIFESA. Aveva inviato una busta contenente un articolo per l'ASP da pubblicarsi sulla loro rivista "il Bollettino"e la busta non e' stata inviata adducendo come motivazione che si riteneva fondato il pericolo imminente per l'istituto carcerario in seguito a comunicazioni tra Alessandro e il destinatario della busta, dunque: VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI LIBERTA' DI ESPRESSIONE E' giusto permettere questo tipo di violazioni? Come mai questi signori possono giocare cosi con le vite altrui? Dopo tutti gli illeciti che ho visto fare l'11 ottobre a Pistoia, dopo aver visto come hanno impedito alla famiglia di Alessandro di incassare il suo assegno di mobilità, dopo aver visto come Alessandro e' stato spostato a 280 km da casa in un carcere speciale a Parma, dopo aver visto come la sua famiglia viene minacciata e intimidita ogni giorno dal 11 ottobre non mi sorprende più niente…dico solo che se l'intento e' di spaventare Alessandro o farlo capitolare o spaventare e far capitolare la sua famiglia o i suoi compagni…beh questo intento andrà a vuoto perchè siamo più forti. Lo siamo perchè sappiamo che lottare per un mondo migliore al fianco di Alessandro e' la cosa più importante. Continueremo a denunciare pubblicamente ogni sopruso e vessazione a cui lui e i suoi cari sono e saranno sottoposti!!!


COMITATO AMICI E PARENTI ALESSANDRO DELLA MALVA



29/11/09

Oggi dopo essere stati a parlare con il senatore Pardi, IDV, siamo tornati a Colle, non appena Katiuscia (compagna di Alessandro Della Malva) è rimasta da sola, è stata fermata, mentre camminava per strada, da un tipo che ha tentato di farle paura facendole capire che è controllata in ogni sua mossa. Per protestare contro tali comportamenti, illegali, domani faremo un presidio in piazza Arnolfo a Colle Val d'Elsa ore 15.


27/11/09

Oggi doveva svolgersi l'udienza al Tribunale di Massa, con lo sciopero è stata rimandata al 26 gennaio, Alessandro forse dovrà farsi altri 2 mesi di carcere. Oltre al danno la beffa, dal momento che non ha più fatto ritorno al carcere di Prato, da Massa é stato direttamente trasferito al Carcere di PARMA.....uno a caso visti i precedenti di queste ultime settimane.


25/11/09

Questa mattina senza dare avvertimento nè alla famiglia, nè all'avvocato, Alessandro Della Malva è stato trasferito dal carcere i Pistoia a quello di Prato, la mossa non è casuale visto che i carcerati di Pistoia avevano con lui avviato una protesta sulle loro condizioni carcerarie.


22/11/09

Ieri pomeriggio la protesta si è spostata sotto il carcere di Pistoia, i compagni di Alessandro hanno organizzato un presidio con impianto stereo e microfono per far sentire la nostra presenza fin dentro le celle. La risposta dei carcerati è stata entusiasmante.


21/11/09

Questa mattina a Colle Val d'Elsa eravamo circa 120 a manifestare in solidarietà agli antifascisti; i concittadini di Alessandro Della Malva erano presenti in quantità, i partiti erano tutti con la loro bandiera, il corteo si è svolto pacificamente e ordinatamente.
Vorremmo sottolineare la presenza di bambini e famiglie intere d colligiani, e ne siamo felici.
RINGRAZIAMO TUTTI I PARTECIPANTI DELLA LORO PREZIOSA PRESENZA.


19/11/09

Ieri sera si è svolta l'assemblea pubblica indetta da questo Comitato.
Ringraziamo il sig. Lenzi per il suo prezioso aiuto, il dott. Passini, il dott. Maneschi, i rappresentanti di svariati partiti, ma sopratutto i cittadini che si sono mostrati tanto sensibili verso questi loschi abusi.
Vorremmo esprimere la nostra soddisfazione per aver visto in sala tante persone, i conoscenti, gli amici e colleghi di Alessandro, ma non solo, persone che non lo conoscono fisicamente e che credono nella vera giustizia in questo Paese. Alessandro resta sempre informato su tutto e ne è felice. Grazie a tutti, questo è solo l'inizio ma è importante.

APPUNTAMENTO A SABATO SEMPRE PIU' NUMEROSI!!!!


18/11/09

Questa sera partecipiamo numerosi all'Assemblea Pubblica al Circolo dell'Agrestone ore 18, Colle V.E.(SI)


18/11/09

GIOVEDI' 19 NOVEMBRE ALLE 21.15 AL SMS DI RIFREDI
INCONTRO PUBBLICO CON LA PRESENZA DI AVVOCATI, AMICI E FAMILIARI DI MANNU, COMPAGNI PERQUISITI, ASSOCIAZIONI E REALTA' DEL MOVIMENTO.

MANNU LIBERO, LIBERTA’ per gli ANTIFASCISTI


17/11/09

Il Tribunale di Firenze ha depositato le motivazioni del rifiuto di scarcerazione di Alessandro, secondo loro le indagini sono ancora in corso, e per dare modo agli inquirenti di confondere le acque ancora di più, Alessandro rimane dentro, così non dà loro fastidio.


15/11/09

Sabato 21 novembre a Colle Val d'Elsa (SI) si terrà una manifestazione antifascista per chiedere la scarcerazione di Alessandro Della Malva, il ritiro immediato delle denunce, la liberazione di altri 6 antifascisti dagli arresti domiciliari.


13/11/09

La cittadinanza di Colle Val d'Elsa è stata invitata al Circolo Agrestone per un'assemblea straordinaria organizzata dal Comitato, dove interverranno varie realtà della politica e del sociale tra cui: sindaci di Colle, Casole e il legale di Alessandro. Verrà aggiornata la cittadinanza sulla situazine degli antifascisti, sui motivi che ci spingono alla manifestazione, creato un gruppo che andrà a trovare Alessandro in carcere


12/11/09

Annullata la manifestazione del 14 novembre a Pistoia in vista di quella che verrà organizzata a Colle Val d'Elsa il 21/11/09


11/11/09

Pubblichiamo la risposta di Rifondazione alla lettera della compagna di Alessandro pubblicata nei messaggi:

COMUNICATO STAMPA

10 novembre 2009

Nell’ambito dell’inchiesta per i fatti di Pistoia dell’11 ottobre questa mattina (9 novembre) all’alba la polizia ha perquisito le abitazioni di due compagni del Movimento antagonista livornese notificando ad entrambi la misura degli arresti domiciliari.

I due compagni erano tra coloro che risultavano già denunciati l’undici ottobre stesso quando furono prelevati dall’assemblea pubblica a cui stavano partecipando.

È bene ricordare le circostanze in cui 8 compagni furono denunciati e 3 arrestati – dei tre i due compagni di Livorno, Elisabetta e Alessandro, furono messi agli arresti domiciliari dopo alcuni giorni. Quel giorno le forze di polizia sotto il comando della questura di Pistoia perquisirono il circolo Arci “Primo maggio”, dove era in corso un’assemblea regionale contro le ronde, senza mandato. Furono tutti prelevati e tenuti 10 ore nella questura di Pistoia, al termine della quali gli arrestati furono tre, due compagni del MAL e il segretario regionale dei CARC. Alcuni giorni dopo ai due compagni livornesi vennero concessi gli arresti domiciliari mentre per Alessandro La Malva veniva confermato il carcere; Alessandro è ancora in attesa di ricevere l’autorizzazione dal PM affinché la sua famiglia possa ricevere l’assegno di mobilità indispensabile alla loro sussistenza.

Oggi – a quasi un mese da quei giorni - l’ennesima doccia fredda con l’arresto, ai domiciliari, dei due compagni del MAL. Non riusciamo a capire lo scopo di queste ulteriori misure, ci troviamo del tutto sorpresi. Escludiamo che siano emerse nuovi fatti e nuove prove contro i compagni ma a questo punto è del tutto necessario che gli organi preposti informino l'opinione pubblica del loro operato dato che l'informazione su questo è stata pari a zero, in ogni caso a noi pare evidente la loro estraneità alla vicenda della devastazione della sede fascista; pericolo di fuga (?!) dopo un mese?

Questi interrogativi hanno bisogno di risposte.

Se non risultassero immediate evidenze oggettive, come non risultano, siamo portati a pensare che i provvedimenti abbiano una chiara matrice politica. Si tende ancora colpire una realtà da anni impegnata nella difesa della costituzione repubblicana, nella difesa dei valori dell’antifascismo e nella difesa dei lavoratori e dei più deboli. Appare come un atto chiaramente repressivo, contro un parte politica ben definita.

Questi fatti, che vanno ad aggiungersi a quanto successo a Massa, Lucca e Firenze, mirano a rompere il tessuto di coesione sociale alla base della convivenza civile e democratica, nel confermare il proprio impegno antifascista, il Partito della Rifondazione Comunista e il Partito dei Comunisti italiani ribadiscono che le forze dell’ordine e la magistratura farebbero bene a perseguire coloro i quali ogni giorno calpestano la Costituzione e che rievocano in molteplici forme quel regime fascista che trascinò nel terrore e nella violenza il nostro Paese.

Facciamo appello a tutte le forze democratiche affinché prendano posizioni chiare e nette a favore della liberazione di questi ragazzi ingiustamente detenuti e che si adoperino perché questo avvenga. Come Partito sosterremo ogni mobilitazione democratica per raggiungere questo obiettivo, al fine di ottenere verità e giustizia su quanto accaduto, durante e dopo l'irruzione delle forze dell'ordine al Centro "Primo Maggio" di Pistoia.



Ugo Bazzani – Segretario federazione PRC di Pistoia

Tiziana Bartimmo – Capogruppo PRC-PdCI Comune di Livorno

Bianca Bracci Torsi – Direzione nazionale PRC, resp. nazionale antifascismo PRC

Lorenzo Cosimi – Consigliere comunale PRC-PdCI Livorno

Stefano Cristiano – Segretario reg. toscano del PRC

Ilicia Di Ienno – Resp. regionale toscano antifascismo PRC

Italo Di Sabato – Osservatorio sulla repressione

Niccolò Gherarducci – Coordinatore Giovani Comuniste/i Livorno

Alessandro Leoni – CPN PRC, resp. nazionale Apparati dello Stato PRC

Aldo Manetti – Consigliere regionale toscano del PRC

Michele Mazzola – Segretario federazione PdCI di Livorno

Gianluca Schiavon – Commissario nazionale Giovani Comuniste/i

Giacomo Serini – Coordinatore FGCI Livorno

Alessandro Trotta – Segretario federazione PRC di Livorno



09.11.2009

Altri quattro antifascisti sono stati messi agli arresti domiciliari dalla questura di Pistoia.
Due livornesi del MAL, un ragazzo del CARC e uno degli ANRCHICI PISTOIESI.
L'accusa è sempre la stessa, devastazione e saccheggio a Casa Pound, con la scusa della custodia cautelare a nostro avviso cercano di metterli uno contro l'altro, per fortuna ottenendo la cosa opposta.


06.11.2009

Il Tribunale del riesame di Firenze regge il gioco alle autorità politiche e giudiziarie!
Confermata la detenzione in carcere per Alessandro della Malva e i domiciliari per Alessandro Orfano ed Elisabetta Cipolli! Confermata la montatura giudiziaria contro l'autorganizzazione e la mobilitazione popolare, aggravata dalle nuove perquisizioni a Firenze e dall'arresto di Mannu!



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